Storia della Basilica di San Lorenzo – parte ottava


STORIA DELLA BASILICA – PARTE OTTAVA

Ci racconti ancora………


Anni 1400 – 1500 Cosimo de Medici Pater Patriae

Il 20 febbraio 1428 moriva Averardo di Bicci Dè Medici. La sacrestia da lui voluta era terminata. Ma Brunelleschi aveva avuto anche l’incarico di costruire una cappella accanto. Questa era chiamata cappella di San Zanobi perché una vecchia tradizione diceva che in quel luogo era stato sepolto il Santo Vescovo. Dai Medici fu chiamata cappella dei Santi Cosma e Damiano patroni della loro famiglia. Una volta non solo le città, le parrocchie ma anche le famiglie si sceglievano i patroni. I Medici giocando sul loro cognome avevano scelto due santi medici guaritori. Una volta vi era l’altare del SS. Sacramento. Ora in alto si ammira un quadro raffigurante la Madonna del Latte circondata dai San Lorenzo, Sant’Ambrogio e San Zanobi.

Il quadro di Maria è trecentesco, mentre le altre figure sono del Conti, pittore settecentesco.


La cappella è chiamata anche delle Reliquie perché in tre armadi sono conservate sante e preziosissime reliquie.


I lavori furono poi interrotti e grandi furono le divisioni. Ma il priore Benedetto degli Schiattesi fece un assemblea dove detestava che da tre lustri i lavori della Cappella Maggiore fossero fermi. Dopo questo rammarico del priore il 13 agosto del 1442 entrò in sacrestia per la festa di Santa Concordia Cosimo “Il nobile huomo Cosimo di Giovanni dè Medici et adomandò gli fosse concesso poter murare la Cappella Maggiore et promise infra anni sei per ficere la cappella destra et la cupola co’l coro, et a questo fare obbligò sé e i suoi eredi”.


La generosità di Cosimo lo condusse non solo a terminare la navata di mezzo, ma ancora le due laterali. Questo nobile uomo fu davvero determinante per la costruzione della Basilica tanto che, morto, fu sepolto nel mezzo davanti all’altare dove un’iscrizione lo chiama pater patriae .


Il sepolcro è sotto in quel luogo dove poi si radunò la Compagnia detta del Sangue.


La famiglia Medici fece la parte principale, ma altre famiglie si unirono col fabbricare le diverse cappelle. Furono i Marignolli, i Bandinelli, i Taddei, i Ciai, i Martelli, gli Inghirami, i Della Stufa, gli Aldobrandini, i Cambini, i Neroni, i Ginori. Quest’ultima famiglia eresse tre cappelle. Così lungo il secolo quindicesimo la Basilica piano piano prendeva la forma attuale.


Anni 1400 – 1500 Filippo Brunelleschi e la “Sacrestia Vecchia”. Donatello. Lorenzo il Magnifico. Michelangelo e la “Sacrestia Nuova”
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Anni 1400 – 1500 Come si viveva allora la Parrocchia
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