Storia della Basilica di San Lorenzo parte 12° – Leone X Giovanni de’ Medici


STORIA DELLA BASILICA – PARTE 12°

Ci racconti ancora………


Anni 1400 – 1500 L’undici marzo 1513 il Cardinale Giovanni dè Medici veniva eletto Papa prendendo il nome di Leone X


L’undici marzo 1513 il Cardinale Giovanni dè Medici veniva eletto Papa prendendo il nome di Leone X.
Grande fu l’esultanza in Firenze e nel Capitolo di San Lorenzo dove lui era stato canonico.

Papa Leone venne a Firenze nel 1515. Sembrò cosa conveniente e giusta che la nostra chiesa servisse da Cappella Papale. Si adattò con diverse cose effimere e con ornamenti e illuminazioni la facciata della Basilica. Al di sopra della porta principale fu messa una bella statua di San Lorenzo, grande al naturale. Vi erano poi dei magnifici festoni e un baldacchino bene ornato.


Raffaello, Ritratto di papa Leone X con i cardinali Giulio de’ Medici e Luigi de’ Rossi, 1518-1519, Firenze, Galleria degli Uffizi

Il 2 dicembre 1515, prima domenica di avvento, venne in San Lorenzo e assistette alla Messa solenne cantata dall’Arcivescovo di Siena Giovanni Piccolomini.

In questa occasione andò in Sacrestia Vecchia a pregare sulla tomba di suo padre Lorenzo il Magnifico e di suo zio Giuliano.
Dopo avere constatato che poi qui sarebbe avvenuta “una ammucchiata”, di primo slancio ordinò a Michelangelo che, lasciati o sospesi gli altri lavori, tutto si occupasse nell’ideare una bella e magnifica facciata, destinandolo capo di questa impresa.
Però si voleva che altri, insieme con lui, operassero specialmente per quello che riguardava l’architettura e allora furono presentati diversi disegni di abili architetti: Baccio d’Agnolo, Giuliano da San Gallo, Andrea e Iacopo Sansovino e perfino di Raffaello Sanzio che il Papa aveva portato con sè a Firenze.
Ma Michelagnolo non volle né compagni, né competitori.
Il Buonarroti si diresse verso Carrara. Ma per espressa volontà di Papa Leone il marmo si doveva cavare entro i confini del Granducato. Ecco allora il Michelagnolo a Serravezza dove trasse molti marmi. Furono portate grandi colonne in piazza San Lorenzo. Ma questa impresa fu tanto prolungata che i danari per questo lavoro si dissiparono (per Cianfogni e Moreni) nella guerra di Lombardia . Ne’ più fu posta mano per quest’opera.

Durante la permanenza in San Lorenzo di Papa Leone con bolle del 31 gennaio 1515, questi elargì al Priore molte grazie, preminenze e privilegi. Lo aggregò al numero dei Notari della Sede Apostolica, gli concesse di potere usare lo stesso abito dei Canonici fiorentini. Gli diè la facoltà che nei giorni della Natività, della Resurrezione, della Pentecoste, del Patrono San Lorenzo, dei Santi Cosma e Damiano, di Tutti Santi e dei Morti, di fare uso della Mitra e del Pastorale, dell’anello e delle altre insegne o distintivi pontificali.
Il primo Priore Mitrato fu Francesco Campana.


Anni 1400 – 1500 Frate Girolamo Savonarola quaresimalista in San Lorenzo.
CLICCA QUI PER LEGGERE LA PARTE PRECEDENTE


Secolo 1500 – Papa Clemente VII – la Sacrestia Nuova – le opere di Michelangelo
CLICCA QUI PER LEGGERE LA PARTE SUCCESSIVA


CLICCA QUI PER TORNARE ALL’INDICE

Advertisements

Una Risposta to “Storia della Basilica di San Lorenzo parte 12° – Leone X Giovanni de’ Medici”

  1. dr. fausto boga Says:

    buongiorno, volevo sapere se avete una foto, o dove reperire l’immagine dell’ anello cardinalizio di Giovanni de Medici futuro Leone X
    per gentilezza mi fate sapere.

    grazie e buona giornata

    dr.arch.fausto boga


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: