Storia della Basilica di San Lorenzo parte 14° – La Biblioteca Medicea Laurenziana


STORIA DELLA BASILICA – PARTE 14°

Ci racconti ancora………


La Biblioteca Medicea Laurenziana


Alla Sacrestia Vecchia del Brunelleschi fu poi aggiunta la Sacrestia Nuova di Michelangelo. Ma nel 1524 a questi fu commesso, sempre da un Papa mediceo , il compito di erigere una Biblioteca che dalla Basilica prese il nome di Laurenziana. Il 14 novembre 1532 sempre Papa Clemente emanò la bolla che ne fissava in forma solenne il funzionamento.



La celebre scala tripartita della Biblioteca Laurenziana disegnata dal Buonarroti per essere realizzata in legno e che poi Bartolomeo Ammannati eseguì in pietra serena.


Ne erano responsabili i Canonici Laurenziani.
Quando l’insediamento di Cosimo I de’ Medici si era pienamente consolidato, questi cercò di recuperare i volumi dispersi raccolti dai suoi predecessori e cercò dopo di arricchire la Biblioteca di vari nuclei ex-novo. Al momento della solenne apertura “pubblicae utilitatis”, l’11 giugno 1571, giorno del compleanno del Granduca, il grande salone rettangolare della Biblioteca presentava su due file laterali 88 plutei, banchi di noce marrone intagliati e ornamentati dal Buonarroti.

La disposizione dei libri in plutei procedeva secondo l’ordinamento tradizionale per classi (patristica, astronomia, retorica, filosofia, storia, grammatica, poesia, geografia).
Dopo la scomparsa di Cosimo 1° e del figlio Francesco a cui si deve l’ingresso del “Virgilio del 494”, il codice più antico conservato in Biblioteca è l’Evangelario Siriaco, mirabile esempio di miniatura bizantina. Altri codici illustri furono il più antico Testimone del Corpus Iuris Civilis di Giustiniano trascritto poco dopo la sua promulgazione (534 d.C.) e la Bibbia Amiatina forse il più celebre manoscritto della Volgata di San Girolamo.
A volo di uccello si possono ricordare il cosiddetto Biadaiolo di Domenico Renzi, insostituibile fonte di informazione sul commercio di grano e cereali a Firenze nel secolo XIV, il “codice Squarcialupi“ importante raccolta di brani musicali .
Nei primi decenni del ‘900 la Biblioteca si è arricchita di 2500 papiri greco-egizi.
Oggi la Biblioteca Medicea Laurenziana ,che dipende dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, possiede circa 11.000 codici , 566 incunabuli, 1681 cinquecentine, oltre a circa 126.000 edizioni a stampa dal XVII al XXI secolo e 592 testate di periodici.


Quando si dice San Lorenzo non si può intendere soltanto un Centro Commerciale, ma sarebbe un grosso errore non sottolineare la grandezza del Centro Culturale.


Con la cortese cooperazione della dott.ssa Giovanna Rao.


Secolo 1500 – Papa Clemente VII – la Sacrestia Nuova – le opere di Michelangelo
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La Compagnia delle Sacre Stimate di San Francesco
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