Storia della Basilica di San Lorenzo parte 26° – La vita del Beato Niccolò Stenone 5° parte


STORIA DELLA BASILICA – PARTE 26°

Ci racconti ancora………


La vita del Beato Niccolò Stenone 5° parte


“pulchra sunt quae videntur, pulchriora quae sciuntur, longe pulcherrima quae ignorantur”
(belle sono le cose che si vedono, più belle quelle che si conoscono, bellissime quelle che si ignorano)



Stenone vescovo


………Il missionario gesuita finalmente arrivato da Lubecca cantò la messa e fece l’elogio funebre. La maggioranza era protestante. Verso sera la salma venne portata nella cattedrale luterana, segno dell’altissimo concetto che di lui avevano gli stessi protestanti. La salma non fu interrata perché si attendevano gli ordini del Granduca di Toscana Cosimo III suo grande amico.


Il 7 gennaio 1687 arrivò la lettera del Granduca. Dopo avere espresso il suo grande cordoglio per la morte del grande amico, aggiungeva: “vorrei che il suo corpo fosse deposto qua per dargli sepoltura più decente e degna del carattere che egli portava. Guardate di farlo condizionare in maniera da potersi conservare in una cassa che abbia figura di collo di mercanzia”. Il 19 marzo la salma era giunta ad Amburgo. Messa in una cassa con piante odorose fu poi messa in un cassone con la scritta “contiene libri per Cosimo III Granduca di Toscana”. Con questo stratagemma potè partire da Amburgo e veleggiare fino a Gibilterra e poi a Livorno. Per vecchia tradizione i marinai se c’è un morto a bordo lo gettano in mare. Per una superstizione si credeva che il morto portasse male.


Giunta la salma a Livorno risalì l’Arno fino a Firenze. Il 13 ottobre la venerata salma venne deposta nella Cripta della Basilica di San Lorenzo allora tenuta come cimitero.
Quando le soldataglie napoleoniche passarono per Firenze, scoperchiarono le tombe dei Medici per fare bottino degli oggetti preziosi. Anche la tomba di Stenone venne violata. Ne è prova la mancanza della Croce pettorale e dell’anello.


Crescendo l’interesse per la figura di Stenone scienziato e santo, si pensò di trasportare la salma in Basilica. Lo Stato Italiano donò uno splendido sarcofago tardo-romano per accoglierne le spoglie. Su questo sarcofago i turisti e i fedeli lasciano dei bigliettini per chiederne delle grazie. Sulla parete c’è l’iscrizione che tradotta in italiano suona così:


Nacque eterodosso in Danimarca,
Rinacque ortodosso in Toscana
Commendevole in virtù,
Fu delle Sacre Infule insignito da Roma
La Sassonia inferiore lo conobbe intrepido assertore del Vangelo
Finì logorato dalle diuturne fatiche per Cristo e le infermità
Tra il rimpianto di Schwerin tra le lacrime della Chiesa.
Firenze volle che le fosse restituito almen nelle ceneri
Firenze 1687


(Continua…)


La vita del Beato Niccolò Stenone 1° parte
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3 Risposte to “Storia della Basilica di San Lorenzo parte 26° – La vita del Beato Niccolò Stenone 5° parte”

  1. Martino Frizziero Says:

    Sono pieno di gratitudine di avere trovato questo sito in cui si racconta finalmente una storia fatta di carne, di amore, di fede e di errori com’è la vita stessa dell’uomo. Ringrazio di cuore il priore che ci racconta questo.
    Se fosse possibile un giorno incontrarsi sarebbe bellissimo. Sarò con una classe di 20 ragazzi a Firenze dal 3 al 5 marzo 2011
    Martino

  2. Diego Tovar Says:

    Sono geologo colombiano, facendo un Master presso l’Università di Québec (Canada). Mi unisco nell’esprimere gratitudine per il racconto della vita di questo aristocratico delle scienze naturali e de l’amore di Cristo. La scoperta di questo “nuovo” beato è stato molto significativa per me. Mi chiedo se vi è una preghiera ufficiale per chiedere favori per la sua intercessione e un officio per la sua causa de canonizzazione. Vorrei diffondere la loro devozione tra i miei colleghi. Grazie mille in anticipo

    • Monsigor Livi Angiolo Says:

      Ci si rallegra per avere letto il nostro Sito e di avere scoperto questo Beato i cui resti sono nella nostra chiesa in un sarcofago tardo-romano. Se per gentilezza ci vuole inviare il suo indirizzo e-mail le faremo avere la preghiera per la beatificazione del beato Niccolò Stenone. L’indirizzo della Basilica è sanlorenzo.firenze@tiscali.it
      La ringraziamo e la salutiamo


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