Storia della Basilica di San Lorenzo parte 39° – Mons. Giovanni Rosselli Priore della Basilica di San Lorenzo dal 3 febbraio 1929. Parte seconda


STORIA DELLA BASILICA – PARTE 39°


Ci racconti ancora………


Mons. Giovanni Rosselli Priore della Basilica di San Lorenzo dal 3 febbraio 1929. Parte seconda.


Dopo pochi giorni che il nuovo Priore Rosselli aveva preso possesso della Basilica di San Lorenzo, ci fu, in Italia, un’avvenimento che scosse l’Italia intera ed il mondo.
Finalmente dopo il 20 Settembre del 1870, la Santa Sede e lo Stato Italiano, firmavano un Trattato ed un Concordato che metteva fine alla famosa “Questione Romana”.

Era l’11 febbraio del 1929, per una grande ed alta nevicata ci furono dei paesi che impararono il fatto il giorno dopo.


Mons.Rosselli commenta nella cronaca parrocchiale. “La notizia apportò la gioia in tutta l’Italia e nel mondo intero.
La domenica appresso 17 febbraio, dopo il coro, esponemmo il SS Sacramento e cantammo un solenne Te Deum”.


Nota nel suo diario che era stato invitato a parlare Mons.Emanuele Magri, nostro canonico onorario e celebre predicatore. Non accettò. Il Priore termina con un suo giudizio.


“Non si può negare che questo fatto straordinario non portasse gioia in tutti i cuori: io penso però che ci sia poco da fidarsi di certi soggetti che sono stati la magna pars del Concordato. Il tempo darà il suo responso. E’ sempre vero quello che diceva il nostro Manzoni: O degli eventi umani antiveder bugiardo“. Ma è vero anche che il buondì si vede dal mattino.”


In questo anno 1929 si può far menzione anche della prima festa patronale, celebrata dal nuovo Priore Mons.Rosselli.

Il Cardinale Alfonso Maria Mistrangelo celebrò la Santa Messa della Comunione alle ore 8 (allora la messa si doveva fare la mattina digiuni dalla mezzanotte). Vi assistettero molti fedeli, il Prefetto ed il Podestà. Alle ore 10 il Priore celebrò il Pontificale ad modum episcopi con la Mitria ed il Pastorale, due doni di Leone X.

Si è tenuta per la prima volta la processione per la Basilica. Dietro la bandinella di Leone X hanno sfilato fra due fitte ali di popolo, il Priore, i Canonici ed i Cantori dell’Inno a San Lorenzo.

Si sono fermati a quell’altare, solito a innalzare in mezzo alla chiesa, vicina alla porta principale. Qui Mons.Priore ha cantato l’Oremus ed ha impartita la benedizione con la reliquia dandola a baciare al clero. E’ tornato all’altar maggiore ed è stata data la benedizione con il Santissimo.
La sera tardi, la filarmonica dell’Antella ha prestato servizio non in Piazza ma nei chiostri a cagione della pioggia veramente torrenziale che dalla 20 alle 24 è venuta giù senza un minuto di sosta.

Storia della Basilica di San Lorenzo parte 38° – Mons. Giovanni Rosselli Priore della Basilica di San Lorenzo dal 3 febbraio 1929
CLICCA QUI PER LEGGERE LA PARTE PRECEDENTE


Storia della Basilica di San Lorenzo parte 40° – I paramenti sacri
CLICCA QUI PER LEGGERE LA PARTE SUCCESSIVA

CLICCA QUI PER TORNARE ALL’INDICE

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: