Oggi 28 Dicembre 2014 alle ore 08:05 è tornato alla casa del Padre Mons. Angiolo Livi


Oggi 28 Dicembre 2014

alle ore 08:05 è tornato alla Casa del Padre Mons. Angiolo Livi
angiolo livi papa bergoglio


La sua salma sarà esposta nella Cappella dei Canonici nel Chiostro della Basilica di San Lorenzo

dalle 17:00 di oggi 28 Dicembre.

I funerali saranno celebrati il giorno martedì

30 Dicembre 2014 alle ore 10:00 nella Basilica di San Lorenzo.

La tumulazione della salma sarà effettuata nel cimitero di Montalbino dopo la funzione.

 

Nella serata di ieri Mons. Angiolo Livi ha ricevuto l’olio santo da Mons. Vasco Giuliani e al termine della funzione ha ringraziato sollevando la mano. Chi ha seguito con la presenza e la preghiera ha ringraziato Dio per la serenità di quel momento. Questi sono stati gli ultimi istanti della sua vita. I 100 anni precedenti sono stati un inno a Dio e all’Umanità.
Ricordiamolo con la Preghiera, come Papa Francesco ci esorta a fare.

Associazione Insieme per San Lorenzo


Presso la sala Capitolare della Basilica di San Lorenzo si è tenuta una conferenza stampa organizzata dall’Associazione Insieme per San Lorenzo, la Parrocchia della Basilca di San Lorenzo, l’Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini, l’Istituto Lorenzo Dè Medici, la Fondazione studio Marangoni, l’Associazione Marionda Artisti per Firenze.
E’ stata presentata una petizione che vuol raggiungere il maggior numero di firme per richiamare l’Amministrazione Comunale alle proprie responsabilità e il Sindaco Renzi alle proprie promesse elettorali del 2009.
Vogliamo tutelare il decoro di questa città unica al mondo.

Pasqua 2012 – Inno ebraico della cena pasquale


Ecco l’inno che chiudeva la cena pasquale ebraica.


” Anche se la nostra bocca fosse piena di inni come il mare è pieno d’acqua, la nostra lingua di canti come sono numerose le sue onde, le nostre labbra di lodi come esteso è il firmamento, i nostri occhi luminosi come il sole e la luna, le nostre braccia estese come le ali delle aquile del cielo e i nostri piedi veloci come quelli dei cervi, non potremmo ringraziarti, o Signore Dio nostro, e benedire il tuo nome, o nostro Re, per uno solo delle mille migliaia e miriadi di benefici, di prodigi e di meraviglie che tu hai compiuto per noi e per i nostri padri lungo la storia. Perciò le membra che tu hai distribuito in noi, l’alito e il respiro che hai soffiato in noi, la lingua che tu ci hai posto in bocca ti ringrazino, ti benedicano, ti lodino, ti esaltino e cantino il tuo nome per sempre.”

Pasqua 2012


Avvisi parrocchiali per la Settimana Santa 2012


Giovedì 5 Aprile – Giovedì Santo

ore 18.00
Santa Messa in Cena Domini con lavanda dei piedi agli apostoli

ore 21.00
Adorazione comunitaria alla Cappella dei Principi


Venerdì 6 Aprile – Venerdì Santo

ore 18.00
Santa Messa dei presantificati.

ore 21.30
Via Crucis partendo dalle Suore Calasanziane.


Sabato 7 Aprile – Sabato Santo

ore 21.30
Veglia Pasquale con battesimi


Domenica 8 Aprile – Pasqua di Resurrezione

ore 09.30 ore 11.00 ore 18.00
Sante Messe

Lunedì 9 Aprile

Pasquetta a San Lorenzo a Colline


Pensieri Pasquali

“Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi”.

Così disse Gesù entrando a tavola con i suoi discepoli.


Così dico anch’io e diciamo tutti noi perchè con gaudio ci ritroviamo insieme, piccoli, grandi, anziani per pregare in questa Pasqua del Signore.
La cena Pasquale era un rito. Prima del rito era cosa normale fare una purificazione, ma non era lavare per lavare, ma era un disporre l’anima al sacro. Quella volta ci fu una sorpresa: fu Gesù a lavare i piedi agli apostoli. Si fece servo; chi è a capo non è per dominare ma per servire.

Nella messa del Giovedì Santo si ripete la lavanda dei piedi per dire che dobbiamo metterci a disposizione gli uni con gli altri. E si dice che per mangiare degnamente la Pasqua bisogna essere purificati.


Diversi mangiano l’Eucarestia, che è la Pasqua di sempre, non purificati, non confessati, non cambiati.

La Pasqua è un rinnovamento dello spirito.

Che dobbiamo essere cambiati ce lo dice il pane azzimo che era sulla tavola di Gesù. Gli Ebrei nei giorni intorno a Pasqua non mangiano il pane lievitato. Si doveva buttar via il vecchio fermento. Dopo mangiato per diversi giorni il pane azzimo, si tornava al pane lievitato con nuovo fermento.


Vedete la Pasqua non è una qualsiasi festa dell’anno.


Quando è passata si dice: è passata anche questa Pasqua. E purtroppo siamo rimasti gli stessi.

Sul tavolo di Gesù c’era l’agnello.


La vittima preferita dagli Ebrei, popolo di pastori. L’agnello ricordava la liberazione dall’Egitto. Fatto storico così importante che veniva ricordato ogni anno.


Alla cena Pasquale non si poteva mangiare quello che ci piaceva, ma quello che era nel rito. Gesù con gli apostoli mangia l’agnello e alla fine di questo pasto fece una Pasqua nuova.


Prese il pane, detta la benedizione, lo spezzò e disse: “prendete e mangiatene tutti questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi” Poi prese il calice del vino e disse: “prendete e bevetene tutti questo è il calice del mio Sangue per l’antica e nuova alleanza versato per la remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me.”


Gesù era il nuovo agnello che si immolava per liberarci dalla schiavitù del peccato. I cristiani allora celebrano questa Pasqua nuova.

Ecco la comunione Pasquale.


Si mangia Gesù per unirci a Lui. Il cristiano diventa un altro Gesù.

E allora esaminiamoci se questa comunione e le altre comunioni sono per crescere nell’amore di Dio e dei fratelli. Nel Giovedì Santo, finita la Messa, si va in processione all’altare della reposizione. Vorrei sapere come mai è nato il modo di dire “sepolcri”. Ma Gesù morì il venerdì. E poi il modo di dire: quando si va a vedere i sepolcri? Non si va per vedere, per curiosare, ma per pregare, per adorare.

Sul tavolo di Gesù vi erano anche le erbe amare, le lattughe amare.


Che significa questo contorno? Ricordava le fatiche, le sofferenze, le angosce, la fame, la sete, patite nell’attraversare il deserto per giungere alla terra promessa. Anche noi camminiamo nel deserto della vita . Non mancano le sofferenze, le noie, le angosce, il lavoro che non c’è, lo stipendio o la pensione che non bastano per arrivare alla fine del mese.
Portiamo sull’altare Eucaristico le nostre pene e le nostre sofferenze.

Sul tavolo di Gesù c’era infine il vino.


E questo diceva la gioia della liberazione ottenuta. Il vino dell’allegria, della gioia vera che, con Cristo, diventa il sangue della Nuova Alleanza. Ci dice ora che dopo la morte c’è la Resurrezione, quella di Gesù e quella nostra. Allora il Cristiano non è nella tristezza, nella malinconia, nelle pene del dubbio ma nella pace del Signore.

Buona Pasqua !!

Avvisi Parrocchiali per il mese di Giugno 2011


Avvisi parrocchiali del mese di Giugno 2011


Lunedì 20 Giugno 2011


ore 21.00
CENTRAL DAUPHIN-HERSHEY
HIGH SCHOOL CHOIRS
TOURNEE ITALIA 2011


Coro Americano proveniente dalla Pensylvania
composto da ragazzi da 14 a 19 anni


Giovedì 23 Giugno 2011
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FEBBRAIO 2011 AVVISI PARROCCHIALI


FEBBRAIO 2011 AVVISI PARROCCHIALI


Il 18 febbraio è l’anniversario della morte di Anna Maria Luisa de’ Medici, Elettrice Palatina. Firenze è grata a questa Donna che col “patto di famiglia” mantenne a Firenze tutte le opere d’arte raccolte dai Suoi Padri.


L’amministrazione comunale verrà in corteo alle 10,30 a rendere omaggio alla tomba dell’Elettrice segno di perpetua riconoscenza per questa Donna che ha amato Firenze facendo in modo che in questa città rimanessero le opere d’arte per il godimento dei cittadini e dei forestieri.


Sappiamo che durante il giorno ci saranno Visite Guidate che passando dalla Cappella dei Principi alla Sacrestia Nuova e da questa in Basilica e alla Sacrestia Vecchia, illustreranno il complesso gratis in onore della Elettrice Palatina.


La sera del 18 febbraio alle ore 18.00 faremo un incontro con bambini, ragazzi e genitori. A seguire cena nei nostri locali autogestita. Stando insieme ci conosciamo sempre di più, ci comunichiamo insieme, desideri, esperienze. Non bisogna vederci soltanto una volta. Questi incontri vanno ripetuti.


Il 20 febbraio ci sarà nella Basilica di San Lorenzo
La Giornata Diocesana del Malato


alle ore 15.00 Santo Rosario commentato
alle ore 16.00 Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Giuseppe Betori Arcivescovo


segue la processione della Madonna lungo la Basilica