Pasqua 2012


Avvisi parrocchiali per la Settimana Santa 2012


Giovedì 5 Aprile – Giovedì Santo

ore 18.00
Santa Messa in Cena Domini con lavanda dei piedi agli apostoli

ore 21.00
Adorazione comunitaria alla Cappella dei Principi


Venerdì 6 Aprile – Venerdì Santo

ore 18.00
Santa Messa dei presantificati.

ore 21.30
Via Crucis partendo dalle Suore Calasanziane.


Sabato 7 Aprile – Sabato Santo

ore 21.30
Veglia Pasquale con battesimi


Domenica 8 Aprile – Pasqua di Resurrezione

ore 09.30 ore 11.00 ore 18.00
Sante Messe

Lunedì 9 Aprile

Pasquetta a San Lorenzo a Colline


Pensieri Pasquali

“Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi”.

Così disse Gesù entrando a tavola con i suoi discepoli.


Così dico anch’io e diciamo tutti noi perchè con gaudio ci ritroviamo insieme, piccoli, grandi, anziani per pregare in questa Pasqua del Signore.
La cena Pasquale era un rito. Prima del rito era cosa normale fare una purificazione, ma non era lavare per lavare, ma era un disporre l’anima al sacro. Quella volta ci fu una sorpresa: fu Gesù a lavare i piedi agli apostoli. Si fece servo; chi è a capo non è per dominare ma per servire.

Nella messa del Giovedì Santo si ripete la lavanda dei piedi per dire che dobbiamo metterci a disposizione gli uni con gli altri. E si dice che per mangiare degnamente la Pasqua bisogna essere purificati.


Diversi mangiano l’Eucarestia, che è la Pasqua di sempre, non purificati, non confessati, non cambiati.

La Pasqua è un rinnovamento dello spirito.

Che dobbiamo essere cambiati ce lo dice il pane azzimo che era sulla tavola di Gesù. Gli Ebrei nei giorni intorno a Pasqua non mangiano il pane lievitato. Si doveva buttar via il vecchio fermento. Dopo mangiato per diversi giorni il pane azzimo, si tornava al pane lievitato con nuovo fermento.


Vedete la Pasqua non è una qualsiasi festa dell’anno.


Quando è passata si dice: è passata anche questa Pasqua. E purtroppo siamo rimasti gli stessi.

Sul tavolo di Gesù c’era l’agnello.


La vittima preferita dagli Ebrei, popolo di pastori. L’agnello ricordava la liberazione dall’Egitto. Fatto storico così importante che veniva ricordato ogni anno.


Alla cena Pasquale non si poteva mangiare quello che ci piaceva, ma quello che era nel rito. Gesù con gli apostoli mangia l’agnello e alla fine di questo pasto fece una Pasqua nuova.


Prese il pane, detta la benedizione, lo spezzò e disse: “prendete e mangiatene tutti questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi” Poi prese il calice del vino e disse: “prendete e bevetene tutti questo è il calice del mio Sangue per l’antica e nuova alleanza versato per la remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me.”


Gesù era il nuovo agnello che si immolava per liberarci dalla schiavitù del peccato. I cristiani allora celebrano questa Pasqua nuova.

Ecco la comunione Pasquale.


Si mangia Gesù per unirci a Lui. Il cristiano diventa un altro Gesù.

E allora esaminiamoci se questa comunione e le altre comunioni sono per crescere nell’amore di Dio e dei fratelli. Nel Giovedì Santo, finita la Messa, si va in processione all’altare della reposizione. Vorrei sapere come mai è nato il modo di dire “sepolcri”. Ma Gesù morì il venerdì. E poi il modo di dire: quando si va a vedere i sepolcri? Non si va per vedere, per curiosare, ma per pregare, per adorare.

Sul tavolo di Gesù vi erano anche le erbe amare, le lattughe amare.


Che significa questo contorno? Ricordava le fatiche, le sofferenze, le angosce, la fame, la sete, patite nell’attraversare il deserto per giungere alla terra promessa. Anche noi camminiamo nel deserto della vita . Non mancano le sofferenze, le noie, le angosce, il lavoro che non c’è, lo stipendio o la pensione che non bastano per arrivare alla fine del mese.
Portiamo sull’altare Eucaristico le nostre pene e le nostre sofferenze.

Sul tavolo di Gesù c’era infine il vino.


E questo diceva la gioia della liberazione ottenuta. Il vino dell’allegria, della gioia vera che, con Cristo, diventa il sangue della Nuova Alleanza. Ci dice ora che dopo la morte c’è la Resurrezione, quella di Gesù e quella nostra. Allora il Cristiano non è nella tristezza, nella malinconia, nelle pene del dubbio ma nella pace del Signore.

Buona Pasqua !!

Periodo natalizio – le Sante Messe


SANTE MESSE FESTIVITA’ NATALIZIE


24 Vigilia del S. Natale
ore 23.30 Inizio funzione
ore 24.00 S. Messa di Natale


25 S. Messa di Natale
ore 09.30
ore 11.00
ore 18.00


26 Festa della Sacra Famiglia
Ore 09.30
ore 11.00
ore 18.00


27 Lunedì
ore 09.30 Santa Messa


31 Venerdì
ore 18.00 S. Messa prefestiva col canto del Te Deum


1 gennaio 2011
ore 09.30
ore 11.00
ore 18.00


2 gennaio 2011
ore 09.30
ore 11.00
ore 18.00


5 gennaio 2011
ore 18.00 S. Messa prefestiva


6 gennaio Epifania
ore 09.30
ore 11.00
ore 18.00 S. Epifania


8 gennaio
ore 18.00 S. Messa prefestiva


9 gennaio Battesimo di Gesù
ore 09.30
ore 11.00
ore 18.00

10 Agosto 2010 Festa di San Lorenzo


10 AGOSTO 2010

FESTA DI SAN LORENZO

san lorenzo


Santa Giuliana, la sponsor della Chiesa, aveva fatto un voto: se le fosse nato un figlio maschio lo avrebbe chiamato Lorenzo e si sarebbe occupata per costruire una Chiesa in onore del martire. Così fu e nel 393 Sant’Ambrogio di Milano venne a consacrare la Chiesa.


Sarei curioso di sapere con quale liturgia, con quali canti, si è celebrata la Festa di San Lorenzo durante i Secoli bui della nostra Storia. Bisogna arrivare al Medioevo per sapere che la Festa non era solo in Chiesa ma che c’erano anche corse di berberi da Porta San Gallo a Porta del Vescovo.


Si sà che al tempo dei Medici era diventata sfarzosa. La Chiesa diventava una sala per mostrare gli arazzi, gli oggetti preziosi di casa Medici, con fiorite, sanlorenzini sulla facciata, giochi etc etc.


Chissà se San Lorenzo sarebbe stato contento. Chissà se anche oggi sarà contento. Secondo alcuni non è festa se non ci sono lasagne e cocomeri. Qualche anno fà i nostri non si trovarono d’accordo e non ci fu questa distribuzione. La gente diceva: “Quest’anno, per San Lorenzo, non c’è stata la Festa”. Eppure in Basilica avevamo svolto tutto il programma.


San Lorenzo viene a noi con la sua fede intrepida, con la sua carità operosa per cambiarci in meglio.

Buona Festa a tutti !!

Mons. Angiolo Livi
Priore di San Lorenzo


ore 08:00 Santa Messa all’altare del Santo


ore 09:00 Santa Messa all’altare del Santo


ore 11:00 Santa Messa Solenne con l’intervento dell’Amministrazione Comunale che reca in dono la cera, accompagnata dal gonfalone ed al suono delle chiarine. La Santa Messa sarà animata dal coro di San Felice a Ema diretto dal M° Fabio Canasciali


ore 17:00 Vespro e benedizione con la reliquia del Santo Martire


ore 18:00 Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo di Firenze Mons. Giuseppe Betori.


ore 21:00 Festa popolare in Piazza di San Lorenzo.
Concerto della Banda Rossini.
Distribuzione gratuita di lasagne e cocomerata finale.

PASQUA DI RESURREZIONE


Il Priore Mons.Angiolo Livi


AVVISI PARROCCHIALI APRILE 2010


Verso la Pasqua



Giungano a tutti gli auguri


più veri e sentiti.

La Pasqua è un passaggio.

Dalle tenebre

alla Luce


da una non conoscenza di Dio

a una conoscenza vera

da una vita languida

a una vita ricca di fede

che si mostra in opere buone.


La Pasqua è portare a tutti l’annunzio

che il Cristo Crocifisso è Risorto.


Incominciamo questo cammino con domenica detta delle Palme o dell’Olivo.


28 marzo 2010 domenica

ore 10.30 ci ritroviamo nella Chiesa di San Barnaba.
Dopo la distribuzione e la benedizione dell’olivo, nasce una processione che percorre Via Panicale, Piazza del Mercato Centrale, Borgo la Noce, Piazza San Lorenzo e giunge in Basilica.


31 marzo mercoledì 2010

ore 09.00 si benedice il mercato.


1 aprile 2010 giovedì Santo

ore 18.00 in parrocchia viene celebrata la Messa in Cena Domini durante la quale si svolge la lavanda dei piedi e poi la processione che porta l’Eucarestia nella Cappella dei Principi.

ore 21:15 c’è la Preghiera Comunitaria.


2 aprile 2010

ore 18.00 c’è l’Azione Liturgica che consiste nella Liturgia della Parola, nell’Adorazione della Croce, nella Comunione.

ore 21.15 c’è la Via Crucis che parte da San Giuliano delle Suore Calasanziane e poi termina in San Giovannino degli Scolopi.


3 aprile 2010


ore 21.30 incomincia La Veglia Pasquale, Liturgia delle Liturgie con la benedizione del fuoco, con l’Annunzio della Resurrezione, coi battesimi e Santa Messa.


4 aprile 2010


PASQUA DI RESURREZIONE



ore 09.30 Santa Messa

ore 11.00 Santa Messa

ore 18.00 Santa Messa


Vi Benedica il Signore


e


vi doni la Sua Pace.




Basilica di San Lorenzo Firenze – Avvisi Parrocchiali mese di Marzo 2010


AVVISI DEL MESE DI MARZO 2010


Avvisi parrocchiali della quaresima

Quaresima:

tempo di maggiore preghiera;

tempo di maggiore ascolto della parola di Dio;

tempo di maggiore amore del prossimo;

tempo di conversione;

tempo di penitenza.

Tempo di maggiore preghiera.


La nostra Basilica è aperta alla preghiera dalle ore 7.00 alle ore 17.30 ininterrottamente. Si entra dalla porta sulla fiancata.

La cappella nei chiostri è aperta dalle 9.30 per le lodi, la Santa Messa, l’ora Media. E’ aperta dalle 17.30 per il Santo Rosario e la Santa Messa.

Abbiamo l’ora di Adorazione il giorno 4 marzo dopo la S. Messa ore 18.30
La Via Crucis tutti i venerdì di marzo ore 17.15 prima della S.Messa.

Il primo sabato del mese alle ore 18.00 abbiamo la Santa Messa col Cenacolo delle Mamme.


9 marzo 2010

ore 18.30 Catechismo degli adulti ore


12 marzo 2010

ore 17.15 Via Crucis


13 marzo 2010

ore 11.30 S Messa per i Cavalieri di Santo Stefano Papa e Martire
ore 17.00 Inaugurazione della mostra di pittura di Sonja Lucien


15 marzo 2010

ore 17.30 Riunione per chi vuol partecipare al volontariato per la Casa Famiglia


16 marzo 2010

ore 18.30 Catechismo degli adulti


19 marzo 2010

ore 17.15 via Crucis


21 marzo 2010

ore 17.00 S.Messa dell’Arcivescovo per il Convegno Diocesano dei Cori

Avvisi parrocchiali Gennaio 2010


AVVISI GENNAIO 2010


17 gennaio domenica


Giornata dell’immigrante celebra la S.Messa alle ore 11 l’Arcivescovo Giuseppe Betori nella Basilica di San Lorenzo


21 gennaio giovedì


S. Agnese – nell’Istituto S. Agnese di Via Guelfa alle ore 16.00 c’è la S. Messa e poi un intrattenimento.


Dal 18 al 25 gennaio


Si celebra anche a Firenze la settimana per l’unità dei cristiani segue il programma sul manifesto.



30 gennaio

CONVEGNO DIOCESANO DELLE CARITAS PARROCCHIALI E DEI VOLONTARI

clicca qui per vedere il programma


31 gennaio


Giornata per i malati di lebbra

coro gregoriano


Sabato 26 Settembre ore 18:00
Santa Messa animata da un Coro Gregoriano