Oggi 28 Dicembre 2014 alle ore 08:05 è tornato alla casa del Padre Mons. Angiolo Livi


Oggi 28 Dicembre 2014

alle ore 08:05 è tornato alla Casa del Padre Mons. Angiolo Livi
angiolo livi papa bergoglio


La sua salma sarà esposta nella Cappella dei Canonici nel Chiostro della Basilica di San Lorenzo

dalle 17:00 di oggi 28 Dicembre.

I funerali saranno celebrati il giorno martedì

30 Dicembre 2014 alle ore 10:00 nella Basilica di San Lorenzo.

La tumulazione della salma sarà effettuata nel cimitero di Montalbino dopo la funzione.

 

Nella serata di ieri Mons. Angiolo Livi ha ricevuto l’olio santo da Mons. Vasco Giuliani e al termine della funzione ha ringraziato sollevando la mano. Chi ha seguito con la presenza e la preghiera ha ringraziato Dio per la serenità di quel momento. Questi sono stati gli ultimi istanti della sua vita. I 100 anni precedenti sono stati un inno a Dio e all’Umanità.
Ricordiamolo con la Preghiera, come Papa Francesco ci esorta a fare.

ANNO STENONIANO

ANNO STENONIANO


Il Priore è ancora immensamente grato con il Card. Betori che ha organizzato per lui, compiendo i 100 anni, una messa concelebrata con il Papa Francesco

 


Questo è avvenuto il 7 Aprile 2014.


La guardia svizzera, osservato che i nostri documenti erano in regola, ci ha fatto passare nella Casa di Santa Marta.
Tutti quelli che abitano nella Casa di Santa Marta vanno a cena insieme. Qui abbiamo mangiato insieme al Papa, al Segretario di Stato ed ad altri Ufficiali. Consumata la minestra ci portavamo ad un tavolo per consumare il nostro secondo. Anche il Papa ha fatto altrettanto. Volendo parlare di Niccolò Stenone, il Priore ha portato alcuni libri che narrano la vita di questo Beato, pensando che in Argentina non sia conosciuto come in Europa. Si capisce, occorre da parte del clero danese, tedesco, austriaco e italiano un’azione comune di divulgazione delle opere e del pensiero di Stenone che hanno alimentato la sua forte fede.


Ci siamo portati a Santa Marta la sera perché il Papa celebra molto presto la Messa, alle 7 di mattina. L’indicazione era d’essere in sagrestia alle 6,45. In una seconda fila ho concelebrato la Santa Messa con il Papa che era assistito dal Segretario di Stato.
Dopo la colazione avviene l’omagium al Pontefice, il Priore in una effusione di spirito ha abbracciato e baciato il Pontefice. La foto che si trova qui sul sito della Basilica, è stata pubblicata dall’Osservatore Romano che si compiaceva della presenza di un sacerdote centenario.

Il Priore ha chiesto al Pontefice che il Beato Niccolò Stenone sia fatto Santo come Santo è diventato Papa Giovanni XXIII. In questo caso non è stato necessario un nuovo miracolo perché è bastato quello della beatificazione. Chiediamo che sia seguita la medesima procedura per il Beato Stenone.


Come io dovevo fare, ho scritto anche al Padre Francesco Romano che si occupa delle cause di santificazione nella nostra Diocesi. Forse non ci siamo capiti, il tempo per la beatificazione della Maria Cristina Ogier parte dal nulla e quindi è stato richiesto un procuratore. Questo mi torna per la Cristina Ogier che dal nulla parte per la beatificazione. Non mi sembra uguale per Stenone che è già Beato.


Ci sembrano un segno importante tutti quei bigliettini messi sul sarcofago di Stenone, richiedenti grazie e benedizioni, scritti in tutte le lingue possibili. Non tutti i beati hanno il sarcofago pieno di bigliettini chiedenti grazie e benedizioni. Stiamo raccogliendo questi bigliettini, divisi per lingue, ed abbiamo composto già 7 volumi.


Ricevo oggi una lettera da Amburg dal Der Diozesanadministrator des Erzbistums Hamburg che qui pubblichiamo.
2014.07.29 Mons.Ansgar Amburgo

Abbiamo il sostegno dei Vescovi nordici alla nostra proposta e speriamo che l’anno stenoniano raggiunga questo scopo.

Va interessata la Dott.ssa Prof.ssa Elena Giannarelli che conosce una professoressa norvegese che racconta di un miracolo di Stenone avvenuto su una protestante. Stenone si era convertito al cattolicesimo partendo dal luteranesimo in un completo abbraccio ecumenico che continua nella devozione spirituale.

 

Storia della Basilica di San Lorenzo parte 57° – Mons. Capretti e la tomba di Stenone


Storia della Basilica di San Lorenzo parte 57° – Mons. Capretti e la tomba di Stenone.


Ci racconti ancora …….


Dal libro della cronaca parrocchiale di Mons. Giuseppe Capretti: 

“Essendo stato deciso di trasferire in Basilica i resti mortali del grande scienziato e Santo Niccolò Stenone, si dovè provvedere alla identificazione della tomba situata nella Cripta sottostante alla Basilica. Seguendo le indicazini di una precedente ricognizione avvenuta nel 1938 fu aperta la tomba del presunto Santo. La salma, anche da un semplice esame delle vesti non sembrava quella di Stenone. Mosso da questo dubbio mi misi alla ricerca di documenti che potessero con più esattezza precisare il luogo della sepoltura del Vescovo Danese. Le ricerche non furono vane perché potei trovare nell’Archivio Capitolare il “Spoltuario” e la pianta generale delle tombe. Con questi documenti potei rintracciare il punto preciso della sepoltura di Stenone. Con il personale della Sopraintendenza fu iniziato il lavoro di scasso. Nella tomba indicata nel Sepoltuario vidi affiorare una targa di metallo sulla quale era inciso il nome del celebre Vescovo con il suo Curriculum Vitae. Avvertiti i professori dell’Istituto di Antropologia dell’Università, la salma fu estratta con tutta la cura possibile. Dall’esame delle vesti, delle due casse e dei resti scheletrici si ebbe la conferma assoluta sulla identificazione.

La notizia destò grande interesse specialmente nei paesi nordici e tra gli scienziati. La salma fu ricomposta in una cassa di zinco e di legno.”

Questo scrisse Mons. Guiseppe Capretti nella cronaca parrocchiale e correva l’anno 1952. 

 


Storia della Basilica di San Lorenzo parte 56° – Anno 1951 Mons. Capretti

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Storia della Basilica di San Lorenzo parte 58° –Anno 1959 – Le Celebrazioni Stenoniane ed il Centenario Laurenziano.
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Storia della Basilica di San Lorenzo parte 56° – Anno 1951 Mons. Capretti.


Storia della Basilica di San Lorenzo parte 56° – Anno 1951 Mons. Capretti.


Ci racconti ancora …….


Il Priore Capretti scrive che nella Basilica dal 18 al 25 gennaio 1951 si è predicata da valenti oratori l’ottava di preghiera per l’unità della Chiesa.
(Come vedete il priore Capretti è molto conciso)
Nell’anno 1950 c’era stato l’anno Santo

e per acquistarne l’indulgenza i fedeli dovevano andare a Roma.

L’anno dopo invece l’anno Santo si estendeva a tutto il mondo e le diocesi sceglievano le chiese per le visite giubilari. Nella Diocesi di Firenze fra le quattro chiese scelte ci fu anche la Basilica di San Lorenzo.

Per tutto l’anno è stato un susseguirsi di piccoli e di grandi pellegrinaggi. Importantissimo quello degli uomini guidato dallo stesso Cardinale Arcivescovo il 25 febbraio. La grande Basilica non riuscì a contenere tutti i fedeli (allora non si mescolavano gli uomini con le donne).
Il Venerdì Santo parte da San Lorenzo una grande processione

diretta in piazza Santa Croce dove alcuni laici commentano alcuni tratti della passione di Gesù.
Sabato Santo messa a mezza notte per uomini frequentatissima.
Il 2 giugno è stata la giornata dei malati , ben riuscita.

Nell’autunno si è aperta una scuola di disegno e di musica dove i giovani possono accedere gratuitamente. Funziona anche il doposcuola per le classi elementari e medie.
Il 25 novembre si è svolta in Basilica una solenne commemorazione di Monsignor Niccolò Stenone

sepolto nella cripta del quale è in corso il processo preparatorio per la causa di Beatificazione.


Il 3 febbraio 1952 è stato benedetto e inaugurato l’ambulatorio medico parrocchiale intestato al dr. Raffaello Carpi. La direzione sanitaria è stata affidata al Dr. Prof. Gerardo Mennonna. I medici e tutto il personale addetto al servizio prestano la loro opera gratuitamente. Sono ammessi alle visite i poveri della parrocchia.


Sabato 29 marzo 1952 è stato inaugurato il quadro restaurato dell’Annunciazione esistente nella Cappella del Capitolo (però non ne dice l’autore), la tavola era in pessime condizioni; ora è tornata in tutto lo splendore della sua primitiva bellezza.
Il locale dove aveva sede la compagnia di Sant’Anna è stato trasformato e riadattato per le opere parrocchiali. E’ stato diviso in due parti: la prima parte serve per le adunanze, la seconda per il cinema teatro. A metà è stata costruita la cabina per il Cinematografo. E’ stata acquistata una macchina a passo ridotto che ha cominciato a funzionare la sera del 30 marzo con grande concorso di piccoli e di grandi .


Oggi 10 agosto 1952 è stato inaugurato l’orologio elettrico applicato alla campana maggiore del campanile. E’ stato solennemente benedetto dalla piazza alle ore 13 dopo la Messa Pontificale.


In un quartiere del Chiostro grande è stato aperto un Circolo Ricreativo per le famiglie della parrocchia e con salette di lettura e da gioco. E’ stato acquistato un grande biliardo e sono stati presi a noleggio altri biliardini per i ragazzi. Il locale è fornito anche di un bar con macchina per caffè espresso. I locali sono molto frequentati e così possiamo avvicinare molti parrocchiani che altrimenti non si vedrebbero mai.
Tutto questo denota che la Parrocchia usufruiva liberamente di tutto il Chiostro. Le ristrettezze sono venute dopo ai tempi della direttrice Dott.ssa Morandini la quale disse al portiere che il Priore per fare il trasporto della mobilia doveva chiedere il permesso alla Biblioteca. La Biblioteca segue ancora questo andamento infatti per organizzare degli eventi bisogna ancora chiedere il permesso. E la Biblioteca si fa pagare.
Come al principio deve ritornare.


Storia della Basilica di San Lorenzo parte 55° – Anno 1950 Mons. Capretti
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Storia della Basilica di San Lorenzo parte 57° – Mons. Capretti e la tomba di Stenone
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Storia della Basilica di San Lorenzo parte 55° – Anno 1950 Mons. Capretti.


Storia della Basilica di San Lorenzo parte 55° – Anno 1950 Mons. Capretti.


Ci racconti ancora …….


Il Priore Capretti scrive nella cronaca parrocchiale con poche righe cose importanti e scrive cose meno importanti alquanto dilungandosi.


Dopo aver parlato della visita alla Basilica del Presidente della Repubblica Einaudi,


parla di un’illuminazione con potenti riflettori della Basilica e delle Cappelle Medicee, della Piazza, delle adiacenze alquanto dilungandosi. Parla poi della diffusione di un bollettino parrocchiale denominato “Parrocchia”; un rotocalco con annotazioni fotografiche, informazioni e cronache parrocchiali.


Poi c’è a San Lorenzo la visita pastorale dell’Arcivescovo e se la cava con poche parole. La sera del 31 dicembre c’è la Santa Messa per uomini, affollatissima con Comunione generale.
Io direi che per l’importanza di questo argomento si doveva scrivere di più.
Siamo entrati nell’anno Santo 1950. E’ giusto che abbia parlato dei due grandi pellegrinaggi organizzati dalla Curia e di altri 5 pellegrinaggi organizzati dal parroco.
La sera del 2 aprile, domenica delle Palme (perché la domenica delle Palme e non il Venerdì Santo?) viene tenuta una solenne Via Crucis per le vie della parrocchia predicata dai giovani dell’Azione Cattolica.

La notte del Sabato Santo Messa e Comunione Pasquale degli uomini in Basilica.


Dogma dell’Assunzione di Maria Santissima al cielo.
Nel 1950 è nata la prodigiosa proclamazione del Dogma dell’Assunzione di Maria Santissima al cielo.


Questa proclamazione avveniva il 1 novembre 1950. Dal 24 al 31 ottobre si è svolto un ottavario predicato in preparazione del grande avvenimento che riempie di gioia il popolo cristiano. La cappella della Madonna è stata sontuosamente addobbata. Grande il concorso dei fedeli. Il 1 novembre, giorno della preparazione è stato solennizzato con la Messa Pontificale in musica e con funzioni religiose che sono continuate per tutta l’ottava.


Festa di Santa Maria Goretti.


In onore della piccola martire canonizzata il 24 giugno di quest’anno preceduta dalla “settimana sulla moralità” predicata da sacerdoti e laici. Il 19 novembre si è svolta una bella processione per le vie della parrocchia. Sua Eminenza il Cardinale Arcivescovo ha chiuso i festeggiamenti.
A termine della festa di Santa Maria Goretti l’Arcivescovo ha benedetto e inaugurato i locali apprestati nei chiostri per l’Archivio Parrocchiale, per la scuola di Catechismo, per la sede delle associazioni femminili dell’Azione Cattolica e della Conferenza Vincenziana.


Storia della Basilica di San Lorenzo parte 54° – Anno 1949 Mons. Capretti – Il congresso Mariano
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Storia della Basilica di San Lorenzo parte 56° – Anno 1951 Mons. Capretti.
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30-31 Marzo 2014 – I 100 anni di Mons. Angiolo Livi


IL PROGRAMMA PER IL
30-31 MARZO 2014.
COMPLEANNO DI MONS.ANGIOLO LIVI

Clicca sul manifesto per ingrandire

31 marzo 2014 Mons. Angiolo Livi compie 100 anni

Sono nato il 31 marzo 1914 a Firenze in un povero quartiere di Via Palazzuolo, allora numero 77 piano terreno.

La camera dava in Via Palazzuolo poi c’era uno slargo per le scale e una cucina, dove c’era tutto. L’acqua si sorbiva da un pozzo.


Mio padre, un anno dopo la mia nascita fu chiamato sotto le armi. Quando si tornava a casa dopo una passeggiatina alle Cascine con la nonna, si andava sempre nella chiesa di Santa Lucia sul Prato. Tornato a casa rifacevo le mosse viste fare dal prete.


Finì la guerra e ricordo Via Palazzuolo imbandierata. Mio padre tornato a casa cercò un altro appartamento e lo trovò in Via Renai al numero 3, nella parrocchia di San Niccolò Oltrarno. Anche lì con un mio coetaneo Giuseppe Lensi si giocava a fare le messe “secche”. Il Piazzale Michelangelo, i Viali, le Rampe erano i luoghi delle passeggiate.
Segue ….


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